Rc Professionale Medici: cosa sta cambiando

Il regolamento attuativo del decreto Balduzzi il cui schema ha anche avuto parere favorevole dal Consiglio di Stato, delinea novità importanti in merito alle polizze di rc professionale dei medici. Dagli atti emerge la consapevolezza che ad oggi per alcune specializzazioni mediche o per determinati profili risulta alquanto difficile se non quasi impossibile stipulare una polizza a tutela della professione.
Per porre rimedio a tale annosa problematica è stata prevista la creazione di un Fondo rischi sanitari mutualistico alimentato dalle Compagnie di assicurazione e in parte dai Medici aderenti, che possa dare le coperture assicurative per quelle specializzazioni che le compagnia assicurative sono riluttanti ad assumere mercato assicurativo. Inoltre, il Fondo si occuperà anche dei casi in cui il costo della polizza sia troppo elevato rispetto alle capacità economiche documentate del singolo medico. Tale schema introduce anche l’adozione del principio del bonus-malus, tipico del ramo RCA, anche per le assicurazioni RC Professionali medici. Pertanto col rinnovo della polizza, il medico avrà una riduzione del premio se non ci sono verificati sinistri o eventualmente un aumento dello stesso se durante l’annualità trascorsa sono accaduti sinistri.
Nello stesso schema di regolamento si fa riferimento all’obbligo assicurativo in capo al Fondo di coprire anche la libera professione in regime di intramuraria, extramuraria ed in convenzione col servizio sanitario nazionale.
Il Fondo interverrà principalmente in due direzioni:
1. Sosterrà i medici che in base al reddito non riescono a pagare un premio di polizza particolarmente elevato;
2. Assicurerà i medici che sono rifiutati dal mercato assicurativo ad esempio per elevata frequenza sinistri.
Le condizioni di assicurazione per le polizze professionali per medici, ancora oggi contengono la clausola della disdetta per sinistro durante il periodo di assicurazione. In sostanza, la Compagnia di assicurazione potrà, in corso di contratto, interrompere la copertura assicurativa con preavviso e rimborso del premio già pagato al netto delle imposte. Pertanto, l’impossibilità di potere accedere ad un’adeguata polizza potrebbe sopraggiungere anche nel corso della copertura assicurativa.
Massimale minimo, postuma, franchigie, scoperto
Viene disciplinato anche che il massimale minimo per una polizza RC Professionale per il medico dovrà essere non inferiore a € 1.000.000,00 per anno e per ciascun sinistro. Per la postuma o ultrattività delle coperture è stato stabilito che la copertura si dovrà corrispondere fino 10 anni dopo la cessazione definitiva dell’attività professionale (es. per pensionamento).
Lo schema prevede anche l’applicazione di franchigia nelle polizze RC Professionali per medici ma tale franchigia non dovrà essere opponibile al danneggiato. Inoltre, viene espressamente stabilito che i contratti assicurativi di responsabilità professionale non dovranno avere lo scoperto.
Il suddetto fondo sarà costituito e gestito dalla Consap e sarà amministrato con un apposito comitato di vigilanza nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico e della Salute.
Tali premesse costituiscono lo schema sul quale verrà emanato il futuro regolamento che potrà anche divergere in parte rispetto a quanto qui descritto